I “Giardini pensili”, patrimonio artistico-culturale della Città di Bovino, sono adagiati su un terrazzamento a tre livelli, collegati tra loro da rampe di scale e addossati sulla facciata del Palazzo ducale, con tratti di opus reticulatum romano e racchiusi da murature merlate che affacciano su via Castello.
Ai giardini, pensati per impreziosire il Castello, si accede da palazzo ducale e da via Guevara.
Sono stati realizzati nel Settecento e ampliati nell’Ottocento ispirandosi al Parco di Recale (residenza estiva della duchessa di Bovino Anna Maria Suardo Guevara, dama di compagnia della regina Maria Carolina) e al Parco della Reggia di Caserta.
Delineati nello stile tipico dei giardini all’italiana, hanno una superficie di circa 3.000 mq. e conservano una notevole varietà di piante e arbusti (censite circa 50 specie), oltre a numerose statue femminili, busti, fontane e cisterne per l’accumulo delle acque rivenienti dalle condotte dell’antico Acquedotto romano attraverso tipiche fenditure delle rocce sulle quali si eleva il Castello.
Pino d'Aleppo
Piante officinali
Agapanto
Bosso
Gelso nero
Acero montano
Leccio
Albero di Giuda
Ippocastano
Ruscolo
Cipresso italico
Tasso
Tiglio
Opus reticulatum
Alloro
Pino d'Aleppo
Piante officinali
Agapanto
Bosso
Gelso nero
Acero montano
Leccio
Albero di Giuda
Ippocastano
Ruscolo
Cipresso italico
Tasso
Tiglio
Opus reticulatum
Alloro
Il castello/palazzo ducale di Bovino è il più importante monumento della città. Collocato su uno sperone roccioso, domina tutta la valle sottostante. È stato edificato nel 1045 da Dragone il Normanno, conte di Puglia, e in età feudale fu trasformato in dimora signorile dalla famiglia di Loretello, Signori di Bovino dal 1059 al 1182.
Il palazzo ha ospitato, nelle varie epoche, eminenti personaggi come Maria Teresa d’Austria, Torquato Tasso, Giovan Battista Marino e Papa Benedetto XIII.
Via Castello, 28 - BOVINO (FG)
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